Il "Bonelli Recycle Market" degli studenti dopo la raccolta di rifiuti con Plastic Free

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CUNEO CRONACA - Si è conclusa la giornata Plastic Free del "Bonelli" di Cuneo a cui hanno partecipato le classi seconde. Insieme all'associazione omonima i ragazzi hanno approfondito il tema della pervasività della plastica nella vita contemporanea, dai macrorifiuti alle insidie delle micro plastiche. Parallelamente hanno portato avanti lavori laboratoriali che hanno prodotto giochi a tematica ambientale e ridato vita a scarti dello stesso istituto che sono stati venduti durante il Bonelli Recycle Market. I proventi saranno impiegati per dotare le future classi prime e seconde di una borsa di classe in tela, da usare per il riempimento collettivo delle borracce o l'acquisto di gruppo dei panini.

I ragazzi si sono ritrovati al Parco fluviale insieme ad alcune classi del "De Amicis", ai responsabili di Plastic free, alla direttrice del Parco e all'assessore al verde pubblico di Cuneo e un aitante alunno del Bonelli ha piantato un giovane frassino a ricordo della giornata. Poi, armati di guanti, sacchi e secchi hanno cominciato a perlustrare il parco in direzione Confluenza, fino al ponte Vassallo e al Centro Canoe per raccogliere i rifiuti lasciati in giro dalle persone con scarso senso civico.

Questa attività ha permesso ai ragazzi di rendersi conto di quanti danni i rifiuti in plastica arrecano all’ambiente e, soprattutto, quanti essi sono. L’oggetto di uno non è isolato, purtroppo. Se tutti buttano qualcosa, l’ambiente non fa che riempirsi di pattumiera inquinante e pericolosa. Ci vuole così poco per preservare l’ambiente, basta un piccolo gesto, quello di portarsi a casa o di gettare negli appositi contenitori la spazzatura che si produce. Facile, no?